ORARI DI APERTURA

ORIZZONTI 

DAL 7 APRILE 2017

AL 2 LUGLIO 2017

Martedì: 9,00 - 13,00

da Mercoledì a Sabato: 9,00 - 13,00 e 15,00 - 18,00

Domenica: 15,00 -18,00

Per informazioni:

045 8092199 e info@museoafricano.org 

consultare il sito www.museoafricano.org

DAL 7 APRILE AL 2 LUGLIO 2017
EVENTI MUSEO AFRICANO
La mostra inaugura venerdì 7 aprile alle ore 18,00 al Museo Africano, con la presentazione dell’articolato progetto che nei prossimi mesi vedrà un ricco cartello di incontri formativi per insegnanti e operatori sociali, percorsi con persone richiedenti asilo, laboratori per scuole e centri diurni e per famiglie, appuntamenti aperti alla cittadinanza e molto altro. L’inaugurazione sarà preceduta, alle ore 17,00 da una conferenza stampa. La mostra sarà visitabile dal 7 aprile al 2 luglio, con i seguenti orari: martedì 9,00-13,00 da mercoledì a sabato 9,00- 13,00 e 15,00-18,00 domenica 15,00-18,00

I viaggi della speranza che da millenni solcano il Mediterraneo, portando le persone da una sponda all’altra del Mare Nostrum alla ricerca di una vita migliore, sono il soggetto di una cronaca quotidiana che entra nella vita di ogni famiglia, una cronaca spesso strumentalizzata e incapace di raccontare con parole profonde le vite delle persone coinvolte.

Le immagini dei profughi in mare, degli sbarchi, dei volti senza identità in centri di accoglienza e campi profughi improvvisati, degli esodi lungo strade e ferrovie europee rischiano di irrompere nelle nostre case senza colpire le coscienze, ma inducendo assuefazione e alimentando l’indifferenza.

Con Orizzonti, a chi assiste virtualmente a queste tragedie umane vogliamo offrire strumenti per capire e parole per riflettere, per comprendere che sono in gioco le vite e le speranze di persone, donne e uomini, mamme e papà, nonni e bambini, costretti a lasciare la propria casa per le guerre e la povertà, a diventare vittime inevitabili di traffici illeciti. 

L’editoria per l’infanzia da alcuni anni sta osservando con attenzione il fenomeno delle migrazioni nel Mediterraneo, valorizzando una produzione di libri di altissima qualità artistica che parlano a grandi e piccoli attraverso il linguaggio narrativo dell’illustrazione e guidano alla riflessione grazie ai tempi lenti della lettura di parole e immagini.

La mostra ospita le installazioni, realizzate da Serena Abagnato e LaFogliaeIlVento, dedicate a quattro libri illustrati:

Orizzonti, silent book di Paola Formica, pubblicato da Carthusia edizioni, importante casa editrice particolarmente impegnata sui temi sociali e interculturali

Fu’ad e Jamila, storia di una giovane famiglia e del suo viaggio in barcone, scritta da Cosetta Zanotti e illustrata da Desideria Guicciardini per Lapis edizioni

Migrando, silent book dell’argentina Mariana Chiesa Mateos (Orecchio acerbo), che nel racconto intreccia i viaggi attuali con il ricordo dei viaggi degli emigrati europei verso l’America

La via del pepe, fiaba ironica, scritta da Massimo Carlotto ed illustrata da Alessandro Sanna (e/o edizioni)  che racconta il naufragio e la salvezza di Amal a pochi metri da Lampedusa.

Completa la mostra la proiezione a ciclo continuo di film, video e corti d’animazione sui viaggi della speranza.

Collegata tematicamente ad Orizzonti è l’esposizione, nel mese di aprile, Di terre e d’azzurro. Dai disegni di Sheradzade alle altre storie di viaggi e migrazioni forzate delle bambine e dei bambini del mondo, proposta nel mese di aprile presso la Biblioteca Civica di Verona: un omaggio a Sheradzade, bambina curdo-siriana di 10 anni, e al suo album di disegni in cui racconta con l’immediatezza del disegno l’orrore della guerra in Siria, la vita e la fame quotidiana a Idomeni.

Sempre in Biblioteca Civica sarà possibile vedere l’installazione Sunu Gaal, opera relazionale realizzata dal collettivo ideadestroyingmuros in collaborazione con alcuni richiedenti asilo del comune di Verona e con la cittadinanza in occasione del convegno Connessioni decoloniali, tenutosi a Verona lo scorso maggio.

 

Il progetto è stato realizzato da Museo Africano, Cestim e LaFogliaeIlVento, in collaborazione con Biblioteca Civica di Verona e Pinac, grazie al contributo di Fondazione Nigrizia Onlus, Fondazione San Zeno, Fondazione Cattolica e Cestim.